Ho l’abitudine di conservare bottoni: quelli che stacco dalle camicie e dagli indumenti che non vanno più bene, anche quelli di riserva degli abiti appena acquistati… perchè si sa, li colleziono tutti indistintamente.

Alcuni anni fà, stanca di non sapere esattamente quanti bottoni  fossero disponibili per ogni serie (e poter così decidere quali scegliere da attaccare, per esempio, ad un vestitino)… cercai un modo per conservarli in ordine, ma allo stesso tempo qualcosa che mi permettesse di scegliere quelli adatti al lavoro di cucito e di “prelevarli” velocemente.

Mi venne così la terribile idea!…quella che mi tenne occupata per qualche giorno a cucire centinaia di bottoni, su delle stoffe.
Ero entusiasta!
Da quel momento, quando mi occorrevano, per esempio, 5 bottoni, andavo a guardare i gruppi da cinque in poi, non come prima che trovavo un bel bottone adatto e poi mi mettevo alla ricerca degli altri quattro che magari non esistevano!!!

Poi però… successe che guardando una di queste stoffe… con addosso tutti quei bottoni, dai più piccoli ai più grandi, leggeri, trasparenti, delicatamente colorati, metallici…madreperlacei… mi venne un’altra idea!!
Sì, si potrebbero fare delle tende con i bottoni, persino cucirli a determinate distanze così da formare ipotetici movimenti… come quelli delle onde del mare… o chissà cosa.

Non avevo mai visto nulla di simile.
Oggi invece posso dire di aver visto bottoni, e perline… e fili e stoffe leggere, colorate e sovrapposte, cucite e attorcigliate… cose incredibili dall’effetto stupefacente.

ma i miei bottoni li farei in ceramica…

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